Era dal 2008 che Morfosis, il marchio d’abbigliamento ideato da Alessandra Cappiello, non sfilava ad Altaroma. Com’era lo show? Scopritelo!

morphosis-altaroma-17-1

Il focus della collezione A/I 2017/2018 è senza dubbio sulle maniche che diventano voluttuose, importanti, protagoniste del look. Il nero più cupo del velluto lascia spazio a camicie con i colletti vistosi ma dalle candide trasparenze impalpabili.

La donna sembra quasi atterrata in città dal lontano medioevo per via di alcune linee altezzose e voluminose. Eppure, la giungla metropolitana, così come le sue stanze a palazzo, le appartiene. Essa è in grado di coglierne la bellezza indossando, talvolta qualche fantasia e portando con se un bouquet.

Del resto l’esigenza di sentire oltre e contaminarsi, è alla base della collezione Morfosis. L’apertura ad ogni possibile individualità, il desiderio di proseguire, di trovare serenità nell’esperienza e stabilità nell’impreciso equilibrio diventano possibili.

Veniamo ai tessuti: chiffon e crepe cady per le camicie, pizzo, tulle plumetille, raso, lana, seta per gli abiti, pelle per gonne e pantaloni.

La palette cromatica si accosta a marroni e blu, per arrivare a curcuma e verde oliva incontrando  i rosa, vinaccia e grigio e risolvendosi infine nelle combinazioni di neri, costante stilistica del brand.

La designer del brand vanta non soltanto il titolo di finalista all’edizione 2008 di “Who is on Next” ma anche collaborazioni con star internazionali (Madonna vi dice qualcosa) e una nonna pittrice.

morphosis-altaroma-17-7

morphosis-altaroma-17-6

morphosis-altaroma-17-5

morphosis-altaroma-17-4

morphosis-altaroma-17-3

morphosis-altaroma-17-2

Courtesy of Altaroma

morphosis-1

morphosis-2

Riproduzione riservata

Annunci